La Chiesetta di San Procolo è un gioiello storico-artistico. All’interno della chiesa si trova uno straordinario ciclo di affreschi che era considerato un ritrovamento sensazionale dagli esperti già dopo la sua scoperta nel 1923. Vennero alla luce angeli e santi, l’ormai famoso “Santo sull’altalena” e persino una mandria di bovini: le immagini sono tra i primi esempi di pittura murale preromanica dell’arco alpino.
Oggi, è possibile ammirare nuovamente gli affreschi gotici nella zona superiore rialzata e la pittura originale del primo Medioevo nella zona inferiore. I dipinti gotici che erano sopra la prima pittura murale sono stati rimossi con la tecnica dello strappo e possono essere ammirati nel Museo di San Procolo lì accanto. Il moderno museo, molto ben predisposto dal punto di vista didattico, ospita sensazionali reperti archeologici intorno alla chiesa di San Procolo e conduce i visitatori lungo stazioni multimediali in un emozionante viaggio nel tempo.